Qualcuno una volta ha chiesto una bussola, una direzione, un posto dove andare. Io credo di averlo trovato: la maggiorparte dei lunedì non è facile, dico, svegliarsi e mettersi in gioco come se fosse ancora il primo giorno, tutti i giorni, senza radici come sono sempre stata; ma alla fine della giornata torni a casa, bevi un bicchiere di vino, finalmente respiri. E capisci che dove stai andando è esattamente dove non ti saresti mai aspettata ed esattamente dove vorresti essere tra qualche anno. Ricostruirmi non è mai stato da me, ho sempre preferito le mie consuetudini, il mio bar sotto casa con i proprietari abituati al mio solito caffè, al mio compleanno, ai miei ex fidanzati, ai miei occhiali da sole alle nove di mattina. Ho perso tutto, ma ho ritrovato tutto, tutto diverso: l’appartamento di fronte alla stazione dei pompieri, il caffè al baracchino di Regent Street, il divano di casa occupato dalle mie nuove amiche. E il cuore libero.
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