Invece dei buoni propositi per l’anno nuovo, ho avuto l’ illuminazione dell’anno nuovo: in tutto questo tempo, forse particolarmente quest’ultimo anno, ho passato la maggior parte della mia ragionevole esistenza a volere una relazione da manuale, con ragazzo molto carino oppure brutto ma affascinante, con un lavoro possibilmente fuori dal comune e un cazzo grosso così ; la relazione inoltre doveva prevedere molte bottiglie di vino, delle canne e un divano estremamente comodo. Gli estremi del giovane uomo erano flessibili e negoziabili, il divano e il vino assolutamente no. Oggi stavo scendendo in metropolitana per andare a lavoro, e ho realizzato che no, io una relazione non ce la posso fare. Voglio ancora un ragazzo brutto ma affascinante e amenità simili, solo che in realtà non riesco a proiettarmici, io, in una relazione, probabilmente perché non la voglio davvero, e allora passo il mio tempo a guardarli con l’occhio languido, immaginarmi di volerli, e poi scartarli nella pila dei difettati o fargli credere di essere assolutamente psicopatica. Funziona.
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