La caduta del muro di Berlino.

Storia di una che nella vita dovrebbe fare altro, e invece non fa nulla.

ASK/ME

Abbombazza

Credo di aver raggiunto il nirvana: sono ancora sbronza da ieri, ma mica hangover, proprio sbronza adolescenziale da “mandiamo gli sms a cazzo” protratta. Se non ci credete, allego una foto di me che scrivo con l’iPhone spappolata in mezzo a una caterva inutile di lavoratori grassi nell’underground. Ora, questo mio stato di grazia mi ha fatto realizzare un sacco di cose, tra cui: da sbronza sono divertentissima, i miei ex fidanzati sono un sacco simpatici e mi leggono sempre, ragion percui li saluto sennó si offendono, da sbronza faccio da stalker a gente che nemmeno mi piace ma è così bello mantenersi in esercizio (poi tanto la mattina cancello gli sms così posso mentire a me stessa e dirmi di non averlo mai fatto, e che si, ho ancora una dignità; le mie richieste musicali sono sempre un po’ ignorate da tutti i diggei del mondo ma io vi giuro che ieri sera volevo ascoltare un sacco “Niggas in Paris”, maledetti ignobili quando diventerò una diggei di fama rionale giuro solo richieste dai fan. Non ci credo che lo sto per pubblicare, ma se non lo faccio poi mi scordo quanto sono geniale ubriaca e perché non troverò mai un fidanzato.